Un altro aspetto da tenere in considerazione per la promozione online della propria struttura alberghiera, è senza dubbio l’investimento nel Pay Per Click.
Attraverso il PPC gli hotel possono usufruire di inserizioni pubblicitarie molto mirate, che nei risultati delle ricerche compaiono sul lato destro delle pagine (keyword advertising), proprio come si può notare dall’immagine qui a sinistra.
L’albergatore pagherà una tariffa proporzionata al click (click through rate), cioè solo quando l’utente clicca effettivamente ed entra nella pagina dell’inserzione.
Quali sono i vantaggi del pay per click?
Vediamoli brevemente:
- Paghi solo i click che ricevi e non le visualizzazioni dell’inserzione, proprio per quanto detto a inizio post. Si paga la tariffa solo quando l’utente clicca sull’inserzione
- Risultati immediati non appena viene attivata la campagna PPC, sempre se impostata correttamente
- Traffico targettizzato perchè gli utenti che cliccano sull’inserzione pubblicitaria, sono proprio quelli a cui l’hotel si sta rivolgendo. Se ad esempio l’albergatore sta facendo promozione della sua struttura per la parola chiave “hotel last minute“, è sicuro che tutti gli utenti che cliccano sulla sua inserzione stanno cercando qualche offerta vantaggiosa.
- Gestione autonoma dei costi; attraverso Google Adwords infatti, l’albergatore potrà liberamente decidere quanto pagare per ciascun click, impostare il suo budget giornaliero.
Il vantaggio più forte che si può ricavare dal PPC è dato dalla visibilità che può dare ad un hotel.
Poniamo il caso che un cliente stia facendo la ricerca “hotel last minute“. A questo punto otterrà come risultati organici (cioè quelli presenti al centro della pagina), tutti quei siti web che offrono last minute. Di solito questi siti sono i portali turistici e quegli hotel che fortunatamente possono godere di un ottimo posizionamento sui motori di ricerca. Tutte le strutture più piccole e meno forti dal punto di vista del posizionamento, resterebbero sicuramente sconosciute e introvabili.
In tal senso opera proprio il PPC. Attraverso i risultati sul lato destro della pagina, anche il più piccolo bed and breakfast ha la possibilità di comparire tra i primi risultati dei motori di ricerca. L’inserzione pubblicitaria non ha certamente la stessa forza dei risultati organici (questo è appurato), ma è anche vero che oggi gli utenti sanno bene che cliccando su quegli annunci posti a lato, potrebbero trovare la risposta che stanno cercando.
Ma mediamente quanto costa una campagna pay per click?
E’ impossibile dare una risposta certa. I prezzi possono variare. A variare il prezzo dei click sono proprio le parole chiavi che si scelgono per farsi trovare. Riprendendo ancora la keyword “hotel last minute“, questa ha un costo per click molto elevato in quanto è una chiave di ricerca molto molto competitiva.
Dunque più le parole sono competitive, più si dovrà alzare il costo medio per click. Alzare il costo del click per parola chiave è in alcuni casi fondamentale perchè consente all’albergatore di ottenere più visualizzazioni, e quindi comparire tra i primi risultati delle varie inserizioni pubblicitarie.
Ammetto che il pay per click non è una cosa semplicissima per chi non lo avesse mai utilizzato, ma allo stesso tempo è una strategia promozionale molto utile, e soprattutto molto diffusa.
Fare un investimento in questo senso può seriamente aiutare le strutture alberghiere, soprattutto quelle che non riescono ad emergere sul web.
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