Ahimè, è una negativa verità.
Circa 3.000 agenzie di viaggio nell’anno corrente annunciano di dover chiudere. A rischio: 8 mila posti di lavoro. Ma c’è altro da valutare. Socialmente, perché ciò è successo?
Mi piacerebbe discutere su questo punto e capire insieme la scelta di prenotare la propria vacanza online.
Molto si discute a livello antropologico, sul fattore “lavoro frenetico e stress” che porta l’uomo a ridurre la propria volontà di godersi (quasi) a pieno la vita al dì fuori dell’ambiente professionale. Si crea una sorta di second life che aliena l’uomo dalla vita esterna.
(Sto portando all’estremo un concetto, così da creare un po’ di stupore e interrogativi esistenzialmente necessari)
Lo stress creato dal lavoro, si concretizza con la volontà di comodità in ogni situazione o servizio al di fuori dell’obbligo professionale, creando così un circuito online che offre ogni cosa direttamente seduti sulla propria poltrona di casa.
Ecco come booking.com o expedia.it diventano le nuove agenzie di viaggio.
Limpidità, liberta di scelta e di valutazione attraverso i commenti dei clienti passati, velocità di prenotazione e soprattutto comodità, comodità!
E’ colpa o merito del “futuro” ?
Sono circa 4 ore che leggo della crisi delle agenzie viaggio. la cosa bella è che dite tutti le stesse cose: stress, comodità.
Io piuttosto direi, da new agente viaggi, che la spiegazione potrebbe essere diversa se solo la gente avesse voglia di dire la verità.
Oggi si tenta di risparmiare su i voli ed ecco la fortuna di Ryanair…peccato che nessuno dica: IO HO PRENOTATO CON RYANAIR, MA NON HO RICEVUTO IL BIGLIETTO.
poi si decide di prenotare Sharm el Sheik direttamente on line da siti web come TODOMONDO a 50 euro in meno…ed anche qui peccato che nessuno ammetta di essere stato FREGATO.
Non avete idea di quanta gente si reca da noi per poter risolvere le rogne che ha creato e tutto questo solo per risparmiare pochissimi euro.
CARI CLIENTI,
I PRODOTTI SONO IDENTICI PER TUTTE LE AGENZIE D’ITALIA E ANCHE PER IL WEB. SPESSO è LA PROFESSIONALITA’ E IL BUONSENSO AD ESSERE DIFFERENTI.
QUANDO SCEGLEITE UN MEDICO O UN AVVOCATO QUALE CRITERIO USATE?
LA STESSA RISPOSTA POTREBBE VALERE PER IL VOSTRO AGENTE VIAGGIO
Antonella, condivido quanto tu dici. Proprio con l’intenzione di valorizzare il ruolo dell’agente di viaggio abbiamo dato vita al progetto TravelPeople.it che mette al centro il ruolo e la competenza degli agenti di viaggi.
Concordo in parte ciò che dice Antonella.La professionalità e la trasparenza di Antonella non si mette in dubbio, tant’è che si è subito dichiarata professionista del settore, senza mezzi termini e questo le fa onore.
Resto però basito , quando Antonella definisce il Web il concentato delle truffe , del poco buon senso e della poca professionalità.Non è il mezzo in sè ,f onte di truffe, ma ciò è insito nella società comune e quindi anche nel web.
Vorrei ricordare a questo proposito le tante truffe di Agenzie Viaggi ” tradizionali” che hanno lasciato migliaia di turisti con un pugno di mosche in mano.
E’ un dato di fatto, il web sta soppiantando tanti, troppi settori.Ma questa è l’evoluzione del mercato, e questo è quello che vuole il consumatore.
D’altra parte Antonella forse si dimentica di essere anche lei consumatrice,oltre che professionista del turismo, e probabilmente il suo approccio all’acquisto spesso è dettato dal risparmio e dalla comodità, non a caso per esempio ,la grande distribuzione ha cancellato di fatto il piccolo commercio.
Purtroppo si sà, quando il problema tocca da vicino la prospettiva di vedere le cose cambia.
sono d’accordo con Andrea.Sta al consumatore avere un occhio di riguardo al momento dell’acquisto on-line, magari affidandosi a portali web più conosciuti.D’altronde anche noi non andiamo in un’agenzia qualsiasi ma ci affidiamo spesso a pareri e suggerimenti di amici e parenti.Fortunatamente non ho mai avuto problemi ne acquistando in agenzia ne sul web ma se devo essere sincera da quando anni fa ho scoperto internet per gli acquisti on line praticamente compro di tutto e risparmio un bel po.secondo me l’agenzia di viaggio nell’era dell’informatica sta perdendo importanza come tante altre professioni e settori.basti pensare alle fabbriche automatizzate che hanno lasciato a casa la metà degli operai!purtroppo il tramonto arriva per tutti!colgo l’occasione per augurarvi buone vacanze.
Buonasera, mi piacerebbe tanto sapere perchè ora che Venere è stata assorbita da Expedia la mia struttura non riceve più prenotazioni da questi siti. Al contrario degli anni passati in cui ho lavorato tantissimo con Venere. Grazie, buona serata, Bruna
penso che in Italia il mercato delle agenzie andrà avanti ancora per un po’ , il problema principale ch sono tantissime troppe per potere lavorare tutte. Adesso si basano solo su alcuni target ben specifici : villaggistica mare italia, crociere e viaggi di nozze . STOP . Per il resto il tutto in buona parte avviene sul web
Pensate un po io avevo intenzione di aprire una agenzia viaggi in franchising trasferendomi addirittura da Modena per recarmi a Roma, citta bellissima. Che ne dite?
Ciao francesco,
L’importante è fare numerose ricerche prima di gettarsi su questo mercato e perchè no, parlare anche con chi ha provato scelte simili. E non finirò mai di ricordare che in un settore come il turismo chi vince è chi ha idee nuove.
che dire, l’idea di cominciare un business turistico proprio nella Città Eterna è molto interessante. Probabilmente dovrai far fronte ad una grande competitività, ma allo stesso tempo penso che se saprai giocare bene le tue carte i risultati saranno sicuramente vistosi
Ti auguro di riuscire a fare il “passo” in avanti