Con l’enorme sviluppo del Web 2.0, sono molte le aziende, hotel compresi, che hanno iniziato e rafforzato nel tempo la propria attività di social media marketing.
I social networks e gli strumenti multimediali attraverso cui perseguire sulla strada del web marketing sono molto numerosi, e spesso nell’utilizzo degli stessi si commettono, seppur inconsapevolmente, degli errori di gestione.
Quali sono allora alcuni consigli da seguire per evitare di sbagliare?
Cosa fare per intraprendere una strada di web marketing turistico, il più efficace possibile?
La risposta a questi due quesiti, li ho trovati sul blog di David Griner, che in modo simpatico ha riassunto una serie di aspetti da evitare per non commettere errori grossolani. Ha pensato di elencare sette precise regole che ha chiamato The Seven Deadly Sins of Social Media (I sette vizi capitali dei Social Media).
- Lussuria. Quando ci si iscrive su un social network del calibro di MySpace o Facebook, non bisogna invitare la gente a caso. E’ vero che avere la propria pagina ricca di contatti è molto importante a livello di immagine, però che senso avrebbe collezionare persone se poi queste non sono interessate a ciò che diciamo o proponiamo?
Inoltre, cominciare la propria avventura sui social andando alla disperata ricerca di “amici”, potrebbe anche farci apparire come spammer. In definitiva: cerca le persone che sapranno apprezzare ciò che fai. - Gola. La tipica reazione di un soggetto/azienda che inizia ad usare i social network è quella di voler essere ovunque, onnipresente. Sente nominare un nuovo social e sente il bisogno di iscriversi, ne sente un’altro e allo stesso modo vuole iscriversi. Ma a cosa servirebbe? A nulla. Scegliere quelli più utili è la cosa migliore. Quei social network che aiuteranno a farsi conoscere e a promuovere la propria attività. Usare strategie mirate e non a caso.
- Avarizia. Se ci si iscrive su un social network per fare soldi: si è sbagliato tutto! Questo dovrebbe essere solo lo scopo finale. Quando si usano questi media, bisogna essere il più spontanei possibile, rispondere a chi ci scrive, commentare le pagine dei nostri contatti, ascoltare i consigli. Bisogna essere se stessi. Solo così le persone faranno girare la voce e in questo modo ci garantiremo la simpatia di molti.
- Accidia. Questa è una delle conseguenze più frequenti: la pigrizia e l’abbandono. Accade quando non si ottengono i risultati che si sperava, o quando non si ricevono visite e commenti. E’ sicuro che essere seguiti da soddisfazione, ma per ottenere questo bisogna essere anche propositivi, aggiornare le proprie pagine sui social network o sui blog in modo frequente. Bisogna tenere presente che deve passare del tempo prima di farsi conoscere. Meglio guardare i risultati sul lungo termine e non sul breve.
- Ira. Quando si utilizzano questi strumenti di comunicazione, può capitare che qualcuno decida di divertirsi a dire cose che potrebbero far molto arrabbiare. Questo accade soprattutto a chi utilizza i blog. Tra le persone che commentano troviamo quelli che lasciano utili feedback, ma anche quelli che si divertono a provocare. Mettere da parte l’istinto è la cosa migliore. Essere indifferenti a chi offende in modo gratuito è la miglior strategia. Fino a che ci sono dibattiti contrastanti ma civili, va bene. Se si sfocia negli insulti, meglio evitare di perdere tempo e rovinare la propria immagine.
- Invidia. Non ha senso stare a guardare quello che ci sta attorno. Non è importante se gli altri hanno più commenti nel blog, più visite etc. Ciò che conta è essere coscienti di se stessi e delle proprie capacità. Essere convinti che il proprio lavoro e quello che abbiamo da offrire può essere utile a molti. Col tempo le proprie strategie e il proprio impegno verranno ripagati. Un consiglio: quando si ha un’idea, bisogna sempre pensare al modo migliore, più interessante, più attraente per realizzarla. Ci si assicurerà di essere ricordati anche se gli altri hanno molte più visite e commenti.
- Superbia. Potrebbe accadere che il proprio modo di agire sul web sia molto proficuo. Questo consentirà di ottenere fama e successo. Immediata riconoscibilità, credibilità, fiducia etc. Questo è importante, ma è altrettanto necessario mantenere un certo livello di umiltà. Dimostrare la propria superiorità sugli altri non porta vantaggi, ma fa guadagnare solo antipatia. Meglio pensare a fare il proprio lavoro, anche perchè ce ne sarà sempre.
imagine credits: Sean McColgan
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