Durante la BTO 2009, non ricordo purtroppo chi, ma qualcuno affermò che uno degli argomenti principali e che porterà maggior dibattitto nel 2010, sarà la questione del Wi-fi negli Hotel.
Sarà un argomento destinato a diventare sempre più attuale, perchè col crescere dell’utenza su internet, crescerà la necessità da parte di tutte le strutture ricettive di offrire ai propri clienti una connessione internet.
Ma cercando di entrare più nello specifico, la vera domanda di fondo che porterà a lunghi dibattiti e indecisioni sulla scelta da prendere sarà: il Wi-fi deve essere gratuito o a pagamento?
Perchè è indispensabile offrire una connessione internet ai propri clienti?
La connessione a internet senza fili (wireless) deve essere considerata come un servizio necessario. Non c’è via di scampo. Sarebbe come dire che nelle stanza dell’albergo non c’è il telefono o non è possibile telefonare. Per lo stesso motivo: perchè non dovrebbe essere possibile navigare così come telefonare?
Partendo dunque da questo presupposto secondo cui internet è un servizio necessario per qualsiasi attività commerciale, la connessione Wi-fi è in grado di conferire ad una struttura ricettiva un valore aggiunto, un aspetto che potrebbe portare l’utente a scegliere il vostro hotel perchè gli concedete l’opportunità di navigare sul web. Se ragionassimo in modo futuristico, si potrebbe dire: siamo nel 2010! Impensabile non poter usare internet!
E’ opportuno permettere ai clienti di connettersi perchè, purtroppo o per fortuna, questi hanno un’infinità di strumenti attraverso i quali interagire con la Rete.
Penso infatti ai pc portatili che presentano tutti una scheda di rete senza fili; vengono usati da tanti e sono facilmente trasportabili nei viaggi. Penso poi ai cellulari o anche i palmari. Anche questi permettono di connettersi tramite Wi-fi e sono all’ordine del giorno ancor più dei pc portatili, tutti ce l’hanno in tasca, chi di bassa e chi di alta tecnologia. Immaginiamo cosa succederebbe se tutti avessero l’iPhone. Come si farebbe a utilizzarli in hotel se non ci fosse la Rete? E infine, vado a cercare il pelo nell’uovo, anche le console dei giochi permettono di connettersi a internet. Le console hanno infatti al loro interno un dispositivo che consente di interagire direttamente col web per giocare in Rete con altri users. Se ci sono famiglie con bambini sarà molto facile che questi vadano a usufruirne.
Comunque sono in aumento le strutture ricettive che decidono di dotarsi del Wi-fi. E questo è già un buon risultato. Ma bisognerebbe porre l’attenzione sulla gratuità del servizio.
Certo, l’hotel paga un canone annuale per offrire tale servizio, ma non deve essere pensato in questo senso. Il fatto di concedere gratuitamente la connessione a internet, come dicevo all’inizio, dà valore all’hotel al punto tale da farlo scegliere a dispetto di un altro a pagamento o del tutto privo. Il potenziale cliente che oggi usa una miriade di social network, blog, chat, forum, giochi online etc., si sentirebbe spinto a prenotare presso l’hotel che gli consente di mantenere costante la sua attività sul web, e in modo del tutto gratuito!
Personalmente non riesco a dare una giusta motivazione al fatto che i clienti debbano pagare per questo servizio. Forse per mia deviazione professionale riesco a vedere solo la gratuità della cosa. Trovo quasi assurdo dover far pagare Interent che deve essere invece visto come parte integrante dell’hotel. Non dimentichiamo inoltre che ci sono tante convenzioni per le strutture ricettive quando devono impiegare spese relative al pagamento del canone annuale per l’utilizzo della connessione Wi-fi.
Ho voluto darvi un quadro generale dell’argomento, ma sicuramente se ne sentirà parlare ancora. Io stesso ritornerò sulla questione, e magari tra qualche giorno porterò proprio qualche contributo pratico e più concreto per le strutture alberghiere.
E voi cosa pensate al riguardo: gli hotel devono o no offrire gratuitamente la connessione a Internet?
Danilo Pontone
Da anni sostengo la necessità di offrire gratuitamente il servizio internet ed in particolare il wifi.
Purtroppo c’è sempre la logica del costo e non dell’investimento.
Tanti non ne fanno solo una questione di costo vivo ma di costo indiretto. Con la normativa antiterrorismo gli alberghi devono autorizzare, riconoscere ed attrribuire ad ogni singolo utente la connessione.
Mi sono sentito dire che il tempo, che il dipendente “spreca” per fare queste incombenze, è un costo
Spero che arrivino un pò di commenti dai diretti interessati. Voglio vedere ad oggi se le cose sono un attimino cambiate!
Salve,
noi come servizio di connessione wi fi lo diamo già ormai da più di 5 anni, e da 1 anno e mezzo abbiamo deciso di dare il servizio gratuito..all’inizio davamo anche le schede PCMCI agli ospiti..E’ veramente molto richiesto. non avendo poi un Internet Point, abbiamo anche un Portatile da prestare agli ospiti che ne sono sprovvisti..
complimenti a tutti
Salve Fabrizio!!
Mi fa molto piacere leggere questo commento.
Sono sicuro che il servizio che offrite garantisce senza dubbio un valore in più alla vostra struttura ricettiva.
Complimenti anche a voi per questa possibilità che offrite ai clienti
Io personalmente sono concorde con voi nel ritenere la gratuità di tale connessione
un elemento importantissimo per le strutture ricettive.
Pochi giorni fa in Firenze, nell’hotel in cui ho soggiornato la connessione era a pagamento ed aveva un costo di € 10 l’ora.
Incredibile vero?
Sono un cosiddetto “interessato”, e da due anni forniamo tale servizio (WiFi) nelle ns. due strutture dove abbiamo anche il relativo internet point a disposizione.
Al di là del “costo” dell’impianto ( e questo si ascrive ad investimento) vi è il costo di connessione che purtroppo in Italia è tra i più alti d’europa e quindi incide significativamente se si vuole fornire una connesione adeguata.
Ma al di là dei “costi” ritengo che un piccolo “prezzo” ( 2Euro l’ora – non certo 10!!) vada applicato sia per evitare un uso smodato che per effettuare un controllo che per legge va fatto e che per tutte le adempienze non è così semplice e che non è tempo “sprecato” dell’addetto ma “dedicato” con attenzione.
In ultimo, le telefonate si addebitano sul conto dell’ospite…credo che sia giustificato equiparare il servizio WiFi.
Ciao Salvatore!
Guarda, la stessa cosa per me quando ho soggiornato a Firenze.
Hotel a 4 stelle che aveva la connessione a pagamento. Prezzi esagerati per la navigazione di 1 ora!
Ciao Roberto!
Guarda secondo me il discorso delle telefonate è differente da quello di internet.
Però quello che volevo chiederti è cosa intendi quando dici: “per effettuare un controllo che per legge va fatto”. Un controllo su cosa?
Grazie
Ciao Danilo,
volevo chiedere, se posso, dei consigli sulla linea Adsl. Noi abbiamo Telecom, negli ultimi anni senza mai nessun problema, però noto che la linea che abbiamo sta diventando un pò “lenta” quando ci sono molte connessioni con wi fi contemporaneamente. Vorrei aumentare la banda ma il “minimo garantito” non è più garantito..Grazie per la cortese risposta
Fabrizio, mi dispiace ma non saprei cosa consigliarti.
Credo che gli addetti a questi tipi di lavori sappiano darti una risposta più certa di quello che potrei dire io.
Una cosa è sicura: ci sono troppe variabili da prendere in considerazione per quanto riguarda la lentezza/velocità del WiFi
Noi diamo da 5 anni il servizio for free!
secondo noi è giusto fornire questo servizio. Quando noi viaggiamo e troviamo il servizio a pagamento siamo veramente irritati, soprattutto se sei in un Hotel di lusso.
[...] La settimana scorsa parlai di Hotel e Connessione Internet: servizio gratuito o a pagamento? [...]
Scrivo da albergatore. Nella nostra struttura offriamo da anni la connessione WiFi gratuita. Tuttavia nei periodi di bassa stagione, quando i prezzi sono stracciati riscontriamo problemi proprio con una clientela attenta al centesimo.
Spesso e volentieri è una clientela che letteralmente si “affoga” di cibo in sala colazione per risparmiare sul pranzo. E la stessa clientele che ti chiede di stampare 30 pagine sui computer degli uffici dell’albergo invece di andare in un iternet point a pochi passi. E’ la stessa clientela che se per un motivo particolare la velocità di banda è leggermente più bassa scende nella hall e ti alza la voce pur non avendo pagato nulla per quel servizio. Pertanto ad oggi, facendo una media stagionale, credo che la WiFi gratuita sia ormai intesa come un servizio “dovuto”, pertanto poco apprezzato e non come un servizio di cortesia offerto gratuitamente dall’albergo. Stiamo pensando di investire in un servizio migliore ma a pagamento come per le strutture lusso, in quanto ciò che offri gratuiamente non è mai apprezzato fino in fondo.