Quando un hotel deve promuovere un evento che si terrà presso la propria città di ubicazione, o deve far conoscere le proprie offerte promozionali, può oggi servirsi di molte risorse presenti sulla Rete.
Più volte qui su Tourmarketing sono stati trattati i metodi attraverso cui è possibile far conoscere le proprie offerte, utilizzando cioè i social network, strumenti che più di altri hanno la capacità di andare a colpire una fascia di pubblico molto ampia:
Twitter strategia di promozione turistica per gli hotel,
Facebook strumento di promozione turistica per gli hotel.
Ipotizziamo ora che non tutti gli albergatori sappiano utilizzare i social network (cosa probabile), in quale altro modo si potrebbe far conoscere i propri pacchetti promozionali turistici?
Con i Comunicati Stampa, spesso e volentieri letti dagli utenti.
Non mi soffermo sulla definizione teorica perchè si definiscono per loro natura, quanto piuttosto vorrei evidenziare alcuni aspetti benefici e caratteristiche principali.
Ponendo il caso in cui un albergatore voglia promuovere un’iniziativa lanciata dal proprio hotel, o anche un’offerta turistica, da un punto di vista stilistico per la stesura di un comunicato stampa, bisogna sempre tenere in considerazione le 5 W = Who, What, Where, When, Why (Chi, Che Cosa, Dove, Quando, Perchè).
Da questa premessa:
- Comunicare subito la notizia. Sintetici e immediati. Lasciare da parte le introduzioni storiche e i giri di parole. In fondo che interesse può avere un lettore se non quello di capire cosa un hotel vuole offrire? Se il comunicato stampa si dilunga troppo, il lettore abbandonerà tutto.
- Le frasi devono essere brevi e incisive. Solitamente non più di tre righe. Se si fanno paragrafi di 5 o più righe, si manda in affanno il lettore.
- Evitare le ripetizioni a mò di slogan pubblicitari. Sono noiose e distolgono l’attenzione dal senso della notizia. E poi, personalmente ho sempre trovato che le insistenti ripetizioni volessero nascondere una “fregatura”.
- L’italiano o l’itagliano? Naturamelmente l’italiano è la cosa più importante. Se non si è in grado di scrivere bene, deleghiamo il compito a qualcun’altro. L’effetto che può scaturire da un cominicato stampa è notevole, meglio non sprecarlo. Poi, come dicevano le maestre alle elementari, le frasi devono essere così composte “Soggetto+Predicato+Complemento Oggetto“.
- Il titolo. Non bisogna mettere tutte le informazioni della notizia nel titolo rendendolo esageratamente lungo. Basterà riassumere tutta la notizia in una frase di al massimo 80 caratteri. Un titolo deve essere accattivante e attrarre l’attenzione del lettore.
- Non fare proprie le frasi altrui. Se vi sono citazioni di altri, allora evidenziamole in corsivo e con le virgolette; se ci sono immagini di altri inserire una didascalia di riferimento è la cosa più corretta; se vi sono approfondimenti specifici inserire una nota.
- Quando si inseriscono le immagini, ottimizzarle al meglio evitando che vadano ad occupare tutto lo spazio dell’articolo. Un’immagine di piccole dimensioni è sufficiente.
- Inserire i propri recapiti alla fine del comunicato stampa per permettere di essere reperibili. Numero di telefono, fax ed email. Importante lasciare nome e cognome della persona che scrive il comunicato.
Questi gli aspetti principali che ho riassunto e che si possono approfondire in modo molto più dettagliato su Il mestiere di scrivere.
Da un punto di vista della visibilità e del posizionamento sui motori di ricerca, bisogna tenere presente che:
- I comunicati stampa, se pubblicati su valide piattaforme, permettono di ottenere buona visibilità sui motori di ricerca. Naturalmente l’articolo dovrà essere ottimizzato al meglio.
- Inserire i link in un comunicato stampa è una cosa giusta. Ma attenzione a come vengono inseriti. Al massimo 3 link sono sufficienti. Bisogna evitare l’inserimento di link spammosi verso un’unica pagina del sito istituzionale. Inserire link con la corretta pagina di riferimento. Quei link hanno un valore e accresceranno la link popularity del sito istituzionale.
- La durata informativa di un comunicato stampa non dura per sempre, ma il link che viene inserito permane.
- Inserire troppi link in un comunicato stampa di 250/300 parole è controproducente. Inoltre, dietro le piattaforme di comunicati vi sono degli staff molto vigili, che tranquillamente possono impedire la pubblicazione della notizia.
Prima di concludere c’è una cosa che voglio evidenziare. Quando si scrive un articolo, in molti si chiedono se è sufficiente fare un copia e incolla su tutte le varie piattaforme di comunicati stampa. Si pensa che questo sia una “duplicazione di contenuti” che i motori di ricerca non gradiscono.
In realtà si potrebbe smentire questa credenza dicendo che i motori di ricerca sanno riconoscere i siti che offrono un servizio di comunicati stampa. In tal caso il problema dei contenuti duplicati non sussiste più.
Se devo dare un consiglio, comunque, è sempre meglio diversificare gli articoli. Questo può rivelarsi una strategia utile per indicizzare il proprio sito istituzionale di riferimento, con parole chiave (keywords) sempre diverse.
Per qualsiasi ulteriore chiarimento, lasciate un commento.
Vi invito, qualora ne abbiate bisogno, a pubblicare i vostri comunicati stampa sulla piattaforma: http://www.comunicati-stampa.eu
Danilo Pontone

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