Nel nostro blog abbiamo già fatto una presentazione degli aspetti generali del Travel 2.0
Facendo però affidamento ad alcune parole usate da Philip Wolf, presidente della PhoCusWright (società di ricerca del settore turistico che offre assistenza di direzione strategica e analisi d’impatto e tendenza nel turismo), si possono individuare cinque punti essenziali del Travel 2.0:
- Trasparenza completa di tutti i dati, che siano essi immagini, prezzi o contenuti. Più un utente vedrà chiarezza da parte di un albergatore, più sarà facile conquistarne la fiducia e aumentare la propria credibilità. Essendo, o per lo meno, dovendo essere questa una caratteristica dei rapporti interpersonali nella vita di tutti i giorni, a maggior ragione dovrebbe esserlo anche sulla rete, un luogo in cui il “contatto fisico” non può esserci.
- Collaborazione con la quale s’intende l’ormai predominante entrata in gioco dei Social Network visti come una nuova forza e una speranza per il turismo in generale. Essi sono in grado di mettere in relazione tra loro i clienti in modo che possano cercare e trovare ciò di cui hanno bisogno. In tal senso viene a crearsi una collaborazione, non solo tra l’utente e il web, ma soprattutto tra i vari utenti/clienti che usufruiscono di Internet.
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