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	<title>Marketing turistico - TourMarketing &#187; comunicazione</title>
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	<description>Web marketing turistico, posizionamento e promozione turistica sui motori di ricerca.  Soluzioni e strategie efficaci per aumentare il business online dell&#039;hotel.</description>
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		<title>Google Wave un social network per la comunicazione collaborativa</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 13:51:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kenbi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing Turistico]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[customer relationship managment]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
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		<description><![CDATA[I Social Network sono il fenomeno per eccellenza in quest&#8217;era di Internet. Al momento il dominio spetta a Facebook e Twitter. Questi due social vengono utilizzati molto nel settore turistico, per fare promozione delle molte strutture alberghiere: in questo blog spesso sono stati descritti i principali vantaggi e svantaggi che si possono ricavare dal loro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-433" href="http://www.tourmarketing.it/web-marketing-turistico/google-wave-un-social-network-per-la-comunicazione-collaborativa/attachment/google-wave"><img class="alignleft size-full wp-image-433" title="google-wave" src="http://www.tourmarketing.it/wp-content/uploads/2009/06/google-wave.bmp" alt="google-wave" /></a>I <strong>Social Network</strong> sono il fenomeno per eccellenza in quest&#8217;era di Internet.<br />
Al momento il dominio spetta a <a title="facebook" href="http://www.facebook.com" target="_blank"><strong>Facebook</strong></a> e <a title="twitter" href="http://twitter.com/" target="_blank"><strong>Twitter</strong></a>.</p>
<p>Questi due social vengono utilizzati molto nel<strong> settore turistico</strong>, per fare <strong>promozione</strong> delle molte <strong>strutture alberghiere</strong>: in questo blog spesso sono stati descritti i <strong>principali vantaggi e svantaggi</strong> che si possono ricavare dal loro utilizzo.</p>
<p>Gli albergatori, nei prossimi mesi, avranno modo di potersi affidare ad un nuovo strumento per la propria attività di <strong>social media marketing</strong>. Il nome della società che si è impegnata nella creazione di questo<strong> nuovo social network</strong> è sicuramente una garanzia: <a title="google" href="http://www.google.com" target="_blank"><strong>Google</strong></a>.</p>
<p>Google non poteva di certo stare con le mani in mano, e quando tutti pensavano che un giorno avrebbe potuto lanciarsi nell&#8217;acquisto di Twitter o qualche altro social network, come fece a suo tempo con <a title="youtube" href="http://www.youtube.com" target="_blank"><strong>YouTube</strong></a>, ecco invece uscire allo scoperto con una grande novità: <a title="google wave" href="http://wave.google.com/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><em><strong>Google Wave</strong></em></span></a>.</p>
<p><span id="more-417"></span>Google Wave si dice sia nato proprio come risposta ai principali siti di social più conosciuti e utilizzati al momento, però la sua vera natura vuole andare ben oltre a quella consona ai social network: <strong>Wave</strong> sarà un vero e proprio <strong>strumento di scambio e sviluppo della comunicazione</strong>, capace di mettere in relazione <strong>tra</strong> loro più <strong>persone</strong> e <strong>gruppi di lavoro</strong>, i quali attraverso un&#8217;unico browser potranno usufruire di posta elettronica, messaggi istantanei, condivisione di file musicali, video, testi, immagini, utilizzare chat e videochat. Tutto ciò che Google stesso definisce come <em><strong>comunication stream</strong></em> ovvero una <strong>comunicazione collaborativa</strong>.</p>
<p>Questo nuovo strumeno, azzardano gli ideatori, potrebbe in un prossimo futuro soppiantare l&#8217;utilizzo delle email. Infatti, Google Wave, è molto innovativo sotto il seguente aspetto: quando si effettua una conversazione tra singoli o gruppi, è possibile effettuare anche una <strong>registrazione della discussione</strong>. Poi, come se si consultasse un vero e proprio storico, si può ritornare sul lavoro svolto e apportare eventuali modifiche. La differenza con le classiche email è che <strong>tutte le operazioni</strong> che vengono effettuate <strong>sono realizzate in tempo reale</strong>, dove <strong>ognuno può vedere cosa sta facendo l&#8217;altro</strong>. In sostanza Wave si trasforma in un vero e proprio<strong> &#8220;ufficio di lavoro online&#8221;</strong>, dove le azioni che si compiono non si visualizzano al momento dell&#8217;invio (come avviene per le email o per le chat), ma si possono osservare istantaneamente.</p>
<p>Lo stesso Lars Rasmussen, creatore delle <a title="google maps" href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=1&amp;url=http%3A%2F%2Fmaps.google.it%2F&amp;ei=fSYlSoC4GcXGsga1hYTWBQ&amp;usg=AFQjCNE3jNq46vHe-pxUytFbBb1bt7EDZA&amp;sig2=13rSVesT8JDHXCggiapLMw" target="_blank">Google Maps</a> con il fratello Jen Rasmussen, ha affermato:</p>
<blockquote><p><em>Le comunicazioni sul web sono ferme al secolo scorso. Con Jen avevamo cominciato a discutere già un paio di anni fa di come sarebbero state le e-mail del futuro e ci rendemmo conto che non c&#8217;era ragione di mantere le conversazioni testuali separate dai video, dagli audio e dalle immagini</em>.</p></blockquote>
<p>Da quanto finora detto, Wave sembra veramente voler spianare la strada ad <strong>un nuovo modo di interagire con il web</strong> <strong>e</strong> di conseguenza con gli <strong>utenti</strong>. Come se la comunicazione non dovesse mai interrompersi, proprio come nella realtà, un continuo scambio di idee e parole che possono quasi essere vissute e &#8220;toccate con mano&#8221;. E&#8217; questo in sostanza ciò che si vuole ottenere con Google Wave.</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong>Cosa cambierebbe con Google Wave da un punto di vista del web marketing e del web marketing turistico nello specifico?</strong></span></p>
<p>Forse è ancora presto per azzardare delle risposte o fare delle previsioni, ma una cosa certa è che si potrà <strong>rafforzare il rapporto con la clientela</strong>, avere una vera e propria <strong>umanizzazione della comunicazione</strong> e dello scambio di idee nel senso più stretto del termine.</p>
<p>Un modo, in definitiva, per <strong>consolidare il proprio CRM</strong> (<a title="strumenti di crm utili all'azienda e strutture alberghiere" href="http://www.tourmarketing.it/web-marketing-turistico/strumenti-di-crm-utili-ad-unazienda-e-strutture-alberghiere#more-146" target="_blank"><strong>Customer Managment Relationship</strong></a>). Basti pensare, che in maniera molto semplice, si potranno selezionare le persone con cui avere e fare conversazioni dirette, proprio come oggi si selezionano le persone a cui si vuole inviare una determinata email.</p>
<p>Wave è sicuramente un progetto sontuoso, che a parole è quasi difficile spiegare, e a cui verrà dedicato qualche post in futuro.<br />
Nel frattempo, per chi volesse saperne di più, riporto di seguito il filmato della presentazione del nuovo progetto di Google, tenutasi durante la Conferenza annuale di San Francisco:</p>
<p><object width="560" height="340" data="http://www.youtube.com/v/v_UyVmITiYQ&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/v_UyVmITiYQ&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
<p>Danilo Pontone</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Scrivere una email efficace ed interessante</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Apr 2009 10:41:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kenbi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing Turistico]]></category>
		<category><![CDATA[azienda]]></category>
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		<description><![CDATA[Dopo aver presentato nel post precedente i Vantaggi e svantaggi dell’E-mail Marketing, spiegheremo qui, attraverso 10 punti fondamentali, quali sono gli aspetti essenziali per scrivere un&#8217;efficace e-mail per far si che la nostra campagna di e-mail marketing ci regali i risutati desiderati. Personalizzazione dell&#8217;e-mail inserendo il nome del mittente Proprio come si farebbe con la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="email marketing" href="http://www.tourmarketing.it/web-marketing-turistico/scrivere-una-email-efficace-ed-interessante" target="_blank"><img class="alignleft" style="border: 0pt none;" title="email marketing" src="http://giorgiobertin.files.wordpress.com/2007/12/email.jpg" border="0" alt="email" width="300" height="225" /></a>Dopo aver presentato nel post precedente i <a title="Permalink a Vantaggi e svantaggi dell’E-mail Marketing" rel="bookmark" href="http://www.tourmarketing.it/web-marketing-turistico/vantaggi-e-svantaggi-delle-email-marketing" target="_blank">Vantaggi e svantaggi dell’E-mail Marketing</a>, spiegheremo qui, attraverso <strong>10 punti</strong> fondamentali, quali sono gli aspetti essenziali <strong>per scrivere un&#8217;efficace e-mail</strong> per far si che la nostra campagna di e-mail marketing ci regali i risutati desiderati.</p>
<ul>
<li><span style="color: #ff6600;"><strong>Personalizzazione dell&#8217;e-mail inserendo il nome del mittente</strong></span><br />
Proprio come si farebbe con la posta tradizionale. Non avrebbe alcun senso inviare una lettera al destinatario se poi quest&#8217;ultimo non avesse neanche un indirizzo di riferimento. Il mittente funge da biglietto da visita. E&#8217; necessario ed utile presentarsi al lettore. Quindi è consigliabile <strong>personalizzare</strong> la propria mail inserendo nell&#8217;<strong>intestazione</strong> il proprio nome e cognome.</li>
<li><span style="color: #ff6600;"><strong>Inserimento del titolo/oggetto</strong></span><br />
Importante che questo sia il più <strong>accattivante</strong> possibile se vogliamo che i nostri lettori aprano e leggano l&#8217;e-mail. Un oggetto capace di catturare l&#8217;attenzione, permetterà di individuare l&#8217; e-mail anche se &#8220;immersa&#8221; tra mille altre presenti nella casella di posta del nostro cliente.<br />
E&#8217; consigliabile però non inserire nel titolo <strong>parole sgradite ai filtri anti-spam</strong>, come ad esempio: &#8220;<strong>gratis per te</strong>&#8220;, &#8220;<strong>offertssima</strong>&#8221; etc.</li>
<li><span id="more-67"></span></li>
<li><span style="color: #ff6600;"><strong>Chiarezza del messaggio</strong></span><br />
Quando scriviamo, così come quando parliamo, bisogna cercare di essere il <strong>più chiari e diretti possibile</strong>. Far intendere subito ciò di cui stiamo parlando, evitando inutili proloqui e giri di parole. Frasi efficaci e immediate che facilitano la lettura del testo.</li>
<li><span style="color: #ff6600;"><strong>Andare subito al punto</strong></span><br />
Questa regola la si può tranquillamente legare alla &#8220;chiarezza del messaggio&#8221; vista nel passo precedente. In tal caso però ci si riferisce alla <strong>lunghezza del testo</strong> oltre che alla sua chiarezza. E&#8217; bene sapere che di primo impatto, una <strong>e-mail breve ed ordinata</strong>, riscuoterà decisamente maggior successo di una lunga e disordinata.<br />
L&#8217;ordine/dirsordine, è spesso dovuto alla facilità di passaggio e legame tra un paragrafo e l&#8217;altro.</li>
<li><span style="color: #ff6600;"><strong>Rinunciare alla grafica appariscente</strong></span><br />
Certamente gli aspetti grafici aiutano a rendere un messaggio più &#8220;accogliente&#8221;. Ma se la grafica comincia ad essere esageratamente elaborata, cosa potrebbe succedere se il nostro destinatario non disponesse di adeguati software in grado di leggere la scrittura artificiosa della nostra e-mail? Credendo quindi di fare una cosa carina si corre invece il rischio di combinare un disastro. Meglio dunque una <strong>grafica semplice e lineare</strong>.</li>
<li><span style="color: #ff6600;"><strong>Stile di scrittura</strong></span><br />
E&#8217; solitamente legato all&#8217;impostazione professionale &#8211; aziendale. Bisogna quindi scegliere se usare una <strong>comunicazione formale o informale</strong>. In entrambi i casi possono esserci pro e contro, ma l&#8217;importante è usare dall&#8217;inizio alla fine sempre il medesimo tono colloquiale, senza mai sforare con frasi o esclamazioni che potrebbero sembrare segno di maleducazione.</li>
<li><span style="color: #ff6600;"><strong>Conclusione dell&#8217; e-mail </strong></span><br />
Bisogna sempre lasciare i <span style="color: #000000;"><strong>riferimenti aziendali</strong></span> di modo che il cliente possa avere la possibilità di ricontattare subito l&#8217;azienda in questione, ma oltre a questo perchè i riferimenti rappresentano la &#8220;firma&#8221; del messaggio e serve dunque a dare anche <strong>credibilità</strong> a quanto scritto precedentemente.</li>
<li><span style="color: #ff6600;"><strong>Inserimento dei link all&#8217;interno del testo</strong></span><br />
Sono spesso necessari per due semplici motivi:<br />
-perchè in ogni messaggio promozionale, la maggior parte delle volte, s&#8217;inserisce sempre qualche riferimento esterno di modo che <strong>cliccando su di esso</strong> sarà facile capire quanti dei nostri <strong>clienti</strong> siano effettivamente <strong>interessati o meno</strong> a quanto stiamo dicendo</p>
<p>-perchè il link è un buon escamotage per evitare di allungare troppo il testo dell&#8217;e-mail. Quando infatti è necessario spiegare un concetto abbastanza ampio, è consigliabile utilizzare il link, che permetterà quindi di <strong>visualizzare e arricchire l&#8217;argomento</strong> in un&#8217;altra finestra.</p>
<p>Scrivere il link per esteso http://www.esempiolink.it, e non con anchor test cliccabile &#8220;Esempio link&#8221;.Inoltre, secondo alcuni test effettuati da esperti Seo, i <strong>link</strong> sembrano suscitare più interesse ed hanno più click quando si trovano <strong>all&#8217;inizio del testo e alla fine</strong>.</li>
<li><span style="color: #ff6600;"><strong>Invio del messaggio</strong></span><br />
Ogni quanto bisogna inviare e-mail al nostro cliente? Solitamente, soprattutto nel caso delle <strong>newsletter</strong>, si effettua l&#8217;invio delle mail <strong>ogni settimana</strong>, salvo casi di comunicazioni urgenti. Le newsletter, prevedono comunque che si dichiari ogni quanto un cliente riceverà informazioni sulla propria casella di posta. Tale informazione viene data quando il cliente effettua l&#8217;iscrizione alla newsletter.<br />
Da evitare l&#8217;<strong>invio continuo</strong> di e-mail per non rischiare di essere <strong>assillanti</strong> e per non essere riconosciuti come <strong>spammer</strong>.</li>
<li><span style="color: #ff6600;"><strong>Libertà di decisione e cancellazione dal servizio</strong></span><br />
Il cliente, quando si parla di e-mail marketing, deve essere assolutamente libero di poter decidere se continuare a ricevere informazioni o rinunciare ad esse. Per tanto è corretto che alla fine di ogni messaggio promozionale e al momento dell&#8217;iscrizione ad una newletter, il cliente sia a conoscenza della possibilità di <strong>&#8220;non ricevere più messaggi promozionali&#8221; </strong>in qualsiasi momento lo desideri, non usufruendo più del servizio offertogli.</li>
</ul>
<p style="text-align: right;"><strong>imagine credits: <em><a href="http://giorgiobertin.wordpress.com/2007/12/11/mail-temporanea-gratuita/">giorgiobertin</a></em></strong></p>
<p style="text-align: left;">Danilo Pontone<strong><em><br />
</em></strong></p>
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