La settimana scorsa pubblicai la prima parte dell’intervista a Gabriele Petroni, ideatore e responsabile del GeoPortal HotSpot per strutture ricettive targato InWYA. Quella prima parte si concluse con alcuni dati informativi sul progetto e con due utili demo disponibili a tutti gli albergatori interessati a provare e testare personalmente il GeoPortal.
Continuo e concludo oggi con la seconda parte dell’intervista, in cui sono sicuro potrete trovare ulteriori dati e informazioni di approfondimento.
Mi elencheresti tutti i social presenti sul GeoPortal e a cosa servono?
I network integrati sono 12. Oltre a quelli già menzionati ci sono Google, Windows Live, Hyves, Netlog, WordPress ed altri. Chiaramente non tutti sono veri Social Network e non su tutti è possibile effettuare l’aggiornamento di stato. Diventa però importante lasciare al turista una scelta ampia di network affinché possa poi lasciare un feedback “certificato”.
Come può un albergatore affiliarsi ad INWYA?
E’ molto semplice, per adesso è sufficiente che ci contatti all’indirizzo info@inwya.com. Saremo noi a ricontattarlo per capire le sue esigenze e suggerire quindi il pacchetto più appropriato. I pacchetti GeoPortal disponibili attualmente sono Basic, Pro, Full (versione integrata con i Social Network). Acquistando uno di questi pacchetti si ha diritto a richiedere anche il nostro sistema di Hotspot WIFI ad un prezzo veramente competitivo.
A breve sarà attivato anche un wizard per la registrazione automatica della struttura ricettiva e quindi per avere un proprio GeoPortal in Trial.
Quali procedure si eseguono dopo che l’hotel è iscritto a Inwya?
L’Hotel riceve una user e password per l’accesso al pannello di controllo attraverso il quale può gestire sia le informazioni tipiche dell’hotel come anche gestire gli account di accesso all’Hotspot. Il router WIFI che gestisce l’Hotspot si inserisce poi in cascata alla connessione Internet già disponibile e non ha bisogno di ulteriori configurazioni.
Quali caratteristiche presenta il sito dell’hotel su Inwya?
Sul GeoPortal la struttura ricettiva ha la possibilità di inserire una foto (quella in Home page), un messaggio di benvenuto da presentare al cliente ed un logo che sarà poi linkato al sito web ufficiale della struttura.
L’albergatore può lui stesso interagire con i clienti attraverso il GeoPortal?
Questa è una funzionalità che sarà sicuramente inserita con il mese di Febbraio.
Il cliente che viene nel mio albergo come fa ad utilizzare il GeoPortal?
Il cliente arriva automaticamente al GeoPortal dopo che ha fatto accesso (con le user e password che gli saranno consegnate dal gestore) alla rete WIFI dell’albergo. La piattaforma riesce a sapere automaticamente se si tratta di un utente che sta navigando dall’interno della rete dell’albergo oppure dall’esterno. Solo gli utenti che stanno effettivamente soggiornando possono inserire commenti.
INWYA consente anche di fare prenotazioni dirette presso l’hotel?
Noi non facciamo incoming quindi la risposta è no. Ciò non toglie che possa essere inserito un box sul GeoPortal che integra un form di booking online messo a disposizione dal nostro cliente. Per adesso sul GeoPortal compare il link al sito ufficiale dell’albergo.
Sai quantificarmi le strutture ricettive che con voi utilizzano il servizio di connessione internet?
Allo stato attuale abbiamo circa 35 strutture ricettive che già utilizzano il nostro servizio di Hotspot, ma molte altre si stanno aggiungendo in vista della prossima stagione estiva. Negli ultimi mesi abbiamo volontariamente trascurato la promozione dei nostri servizi in attesa di uscire con la versione attuale del GeoPortal.
La piattaforma tecnologica è comunque già rodata ed affidabile; posso dire con soddisfazione che i nostri Clienti sono più che contenti del nostro servizio.
Che ne pensi delle ultime discussioni sul rinnovo o meno a fine anno della legge Pisanu (quella che di fatto limita la diffusione del wifi libero in Italia)?
Come ho letto da diverse parti, se nei paesi dove il Wifi è “libero” (nel senso che non è normato da leggi come quella italiana) scoprono che dal tuo IP è stato scaricato per esempio materiale illegale, non è che le autorità lasciano stare perchè hai una rete WIFI aperta, passi comunque dei guai. Credo che, a prescindere dalla legge, ad un gestore cosciente interessi in qualche modo potersi tutelare contro una navigazione impropria dei propri Clienti. Con noi può avere questa sicurezza pagando un canone che per gli hotel o strutture ricettive con meno di 20 camere/appartamenti ha un costo di 60€/anno per la sola gestione dell’Hotspot.
Perchè secondo te le strutture ricettive dovrebbero usufruire di questo servizio?
Come molti del settore sono reduce dalla BTO 2009 alla quale tra l’altro abbiamo partecipato con una nostra Training Session. Sarò di parte ma durante questi due giorni abbiamo sentito ripetere in continuazione che i turisti durante il loro soggiorno devono avere accesso libero (wifi e free) ad Internet, che la valorizzazione del territorio continua ad essere fondamentale, che le recensioni su Trip Advisor possono (aihmè) essere inserite anche da Clienti che non hanno effettivamente soggiornato nella particolare struttura ricettiva, ed infine che per una vera disintermediazione i gestori di strutture ricettive devono essere in grado di fare engagement sui Social Network.
Noi siamo su tutti questi punti ma mi permetto di dire che andiamo anche oltre.
Il GeoPortal diventa infatti uno strumento attraverso il quale poter ricevere feedback certificati ma soprattutto il punto di partenza per il vero “passaparola digitale” sui Social Network.
Non sei quindi solo te proprietario a fare engagement dei tuoi servizi sui vari Facebook, Twitter etc. ma, in tempo reale, lo fa per te sul suo network anche il Cliente soddisfatto.
Per concludere voglio avvisare tutti gli albergatori che è ora possibile la creazione automatica del GeoPortal in trial per le strutture ricettive. Basterà compilare il form al seguente indirizzo: http://demo.inwya.com/profile.php
Voglio ringraziare personalmente Gabriele Petroni per la sua disponibilità nel rilasciare questa intervista. Mi auguro che tutti gli albergatori abbiano almeno la curiosità di approfondire e conoscere in prima persona questo servizio. Penso sia davvero evolutivo usufruire del GeoPortal HotSpot, perchè non si limita al solo discorso della connessione Internet free per i clienti, ma garantisce una ricchezza di contenuti, visibilità, condivisione e professionalità per tutte le strutture ricettive. E poi, come sottolineato anche durante l’intervista, il progetto InWYA non solo si fonda sulla disintermediazione ma va ben oltre. Credo sia un’occasione da non lasciarsi scappare. Almeno da provare!
Danilo Pontone