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	<title>Marketing turistico - TourMarketing &#187; B.T.O. 2009</title>
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	<description>Web marketing turistico, posizionamento e promozione turistica sui motori di ricerca.  Soluzioni e strategie efficaci per aumentare il business online dell&#039;hotel.</description>
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		<title>Social media e concetti di marketing virale per il turismo &#8211; B.T.O. 2009</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 09:54:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kenbi</dc:creator>
				<category><![CDATA[B.T.O. 2009]]></category>

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		<description><![CDATA[Cosa dovrebbero sapere gli addetti al turismo riguardo il marketing virale ed i Social Media? Parto subito da questa domanda, che dava anche il titolo ad un interessante intervento tenutosi durante la B.T.O. 2009. Per marketing virale, s&#8217;intende un tipo di marketing non convenzionale la cui finalità è quella di coinvolgere un elevato numero di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #ff6600;"><strong><a rel="attachment wp-att-1729" href="http://www.tourmarketing.it/bto-2009/social-media-e-concetti-di-marketing-virale-per-il-turismo-bto-2009/attachment/viral-marketing-turismo"><img class="alignleft size-medium wp-image-1729" title="viral-marketing-turismo" src="http://www.tourmarketing.it/wp-content/uploads/2009/11/viral-marketing-turismo-300x140.jpg" alt="viral-marketing-turismo" width="300" height="140" /></a>Cosa dovrebbero sapere gli addetti al turismo riguardo il marketing virale ed i Social Media?</strong></span></p>
<p>Parto subito da questa domanda, che dava anche il titolo ad un interessante intervento tenutosi durante la B.T.O. 2009. Per <strong>marketing virale</strong>, s&#8217;intende un tipo di <strong>marketing non convenzionale</strong> la cui finalità è quella di coinvolgere un elevato numero di soggetti che in modo del tutto spontaneo si sentiranno spinti nel condividere a loro volta, con altri utenti, un messaggio promozionale. Sostanzialmente è come il vecchio &#8220;<em>passaparola</em>&#8220;.</p>
<p>Data la natura del web 2.0, si deve cercare quindi di relazionare tra loro l&#8217;idea di <strong>marketing virale</strong> con l&#8217;uso che tutti possiamo fare dei <strong>social media</strong>. Gli strumenti social, per loro definizione, devono mettere nella condizione di facilitare questa <strong>condivisione</strong> facendo scaturire un <strong>effetto a catena di partecipazione</strong> sul web.</p>
<p>Da questa premessa si può quindi immaginare l&#8217;<strong>influenza e rilevanza che il marketing non convenzionale può avere per il settore turistico</strong>. Pensiamo quindi all&#8217;effetto virale che può portare una campagna promozionale per un hotel quando questa risponde e segue esattamente i principi base.</p>
<p>Vediamo allora quali sono le considerazioni lasciate dai protagonisti della discussione.</p>
<p><span id="more-1727"></span><em><strong>Massimigliano Ventimiglio</strong></em> (<a title="H-Art" href="http://www.h-art.it/" target="_blank">H-Art</a>), esordisce ponendo subito l&#8217;accento sul fatto che i social media hanno una grandissima capacità, ovvero <strong>influenzare il pubblico nei processi decisionali di acquisto</strong>. La decisione di fare parte del &#8220;<em>meccanismo social network</em>&#8221; non deve quindi essere vista o pensata come una tendenza, ossia come una moda da seguire perchè lo fanno in tanti, ma deve essere una<strong> scelta consapevole</strong>. Si decide quindi di utilizzare questi strumenti perchè da essi siamo convinti che potremo trarre benefici nelle nostre strategie promozionali e di marketing (non convenzionale).</p>
<p><em><strong>Mirko Pallera</strong></em> (<a title="ninja marketing" href="http://www.ninjamarketing.it/" target="_blank">Ninja Marketing</a>), entra dentro quella che lui stesso definisce la &#8220;<em>chimica del marketing virale</em>&#8220;. Quali sono i punti essenziali per campagne di viral marketing? <span class="status-body"><span class="entry-content"><strong>Enjoyable</strong> e <strong>Valuable</strong> ovvero unire l&#8217;utile al dilettevole. Non pensiamo però che per raggiungere il proprio scopo, per lasciare il segno, si debba cadere unicamente in soluzioni di divertimento,<strong> trasgressività o volgarità</strong> perchè si corre il <strong>rischio di fare del male al proprio brand</strong>. Considerando che oggi </span></span> il metodo più diffuso per lanciare un messaggio virale è quello dei vide<span class="status-body"><span class="entry-content">o, per avere un buon risultato bisogna <strong>realizzare qualcosa di <span style="text-decoration: underline;">significativo</span></strong>, che faccia riflettere. Questo un esempio pratico: <a title="Dove evolution" href="http://www.youtube.com/watch?v=iYhCn0jf46U" target="_blank">Dove Evolution</a>.</span></span></p>
<p><span class="status-body"><span class="entry-content">Con <em><strong>Elisa Perillo</strong></em> (<a title="zooppa" href="http://zooppa.com/" target="_blank">Zooppa</a>) si ha avuto modo di conoscere meglio questa <strong>azienda, promotrice dell&#8217;UGC</strong> (user generate content), con la<strong> pubblicità online generata direttamente dagli utenti</strong>. Zooppa da vita a dei veri e propri contest, il cui obbiettivo è principalmente l&#8217;<strong>Engagement nella creazione dei contenuti</strong>. Un social network in cui si vuole dare spazio al talento e alla creatività delle persone ed aziende, concedendo loro la <strong>possibilità di avere una vetrina attraverso un&#8217;azione di Viral</strong>. Zooppa è un modello che si interfaccia quindi positivamente con soluzioni di strategie promozionali e di marketing virale per qualsiasi settore (soprattutto turismo). </span></span></p>
<p><span class="status-body"><span class="entry-content">Infine la voce e le considerazioni di <em><strong>Paolo Iabichino</strong></em> (</span></span>direttore creativo di <a href="http://www.ogilvy.it/staticInternals.cfm?IndiceSezione=4">Ogilvyone</a>)<span class="status-body"><span class="entry-content">, che sembra appartenere ad un mondo diverso da quello del viral marketing, e fautore di un&#8217;<strong>idea di pubblicità legata ancora a parametri di genuinità, creatività e soprattutto etica</strong>. Su questo spinge il suo intervento Iabichino catturando su di sè l&#8217;attenzione di tutti coloro che pensavano ad un abbandono totale verso il viral marketing, come se questa fosse l&#8217;unica strada vincente. Niente affatto. Se si vuole avere successo oggi, <strong>si può fare promozione e lanciare campagne marketing che fondano il proprio essere su principi e valori che rispondono alle idee</strong> (creatività) e all&#8217;<span style="text-decoration: underline;"><strong>etica</strong></span>. Anzichè Advertising si può fare Invertising. </span></span></p>
<p><object width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/CYab2AgXpbc&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=en_US&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/CYab2AgXpbc&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=en_US&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
<p><span class="status-body"></span><br />
Per approfondire tutti gli argomenti relativi al marketing virale, o la promozione turistica attraverso i video, vi consiglio la lettura dei seguenti post che avevo già trattato:</p>
<ul>
<li><strong></strong><a href="http://www.tourmarketing.it/web-marketing-turistico/viral-marketing-strategia-di-promozione-turistica" target="_blank"><strong><span class="row-title">Viral Marketing strategia di promozione turistica</span></strong></a></li>
<li><span class="row-title"><strong><a href="http://www.tourmarketing.it/web-marketing-turistico/sei-buoni-consigli-di-viral-marketing" target="_blank">Sei buoni consigli di Viral Marketing</a></strong></span></li>
<li><strong></strong><a href="http://www.tourmarketing.it/web-marketing-turistico/puntare-sul-web-creare-e-ottimizzare-i-video-degli-hotel" target="_blank"><strong><span class="row-title">Puntare sul web: creare e ottimizzare i video degli hotel</span></strong></a></li>
<li><strong><a title="video marketing per hotel" href="../web-marketing-turistico/youtube-campagna-di-video-marketing-per-hotel#more-551" target="_blank">Youtube campagna di video marketing per hotel</a></strong></li>
</ul>
<p><strong>Danilo Pontone</strong></p>
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		</item>
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		<title>Xotels: social media marketing e hotel &#8211; B.T.O. 2009</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 09:46:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kenbi</dc:creator>
				<category><![CDATA[B.T.O. 2009]]></category>

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		<description><![CDATA[Un altro interessante intervento tenutosi durante la B.T.O. 2009 è stato &#8220;Turismo &#38; Sociale&#8221; con le argomentazioni di Patrik Landman e Bart-Jan LePoole entrambi appartenenti ad Xotels, azienda che si occupa di creare nuove tendenze di Revenue Management, Hotel Marketing e servizi per gli alberghi. Anche in questo caso il fulcro centrale del discorso sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-1656" href="http://www.tourmarketing.it/bto-2009/xotels-social-media-marketing-e-hotel-bto-2009/attachment/xotels-logo"><img class="alignleft size-medium wp-image-1656" title="xotels-logo" src="http://www.tourmarketing.it/wp-content/uploads/2009/11/xotels-logo-300x129.jpg" alt="xotels-logo" width="300" height="129" /></a>Un altro interessante intervento tenutosi durante la B.T.O. 2009 è stato &#8220;<strong>Turismo &amp; Sociale</strong>&#8221; con le argomentazioni di <strong>Patrik Landman</strong> e <strong>Bart-Jan LePoole</strong> entrambi appartenenti ad <strong><a title="Xotels" href="http://www.xotels.com" target="_blank">Xotels</a></strong>, azienda che si occupa di creare nuove tendenze di <em>Revenue Management</em>,<em> Hotel Marketing</em> e servizi per gli alberghi.</p>
<p>Anche in questo caso il fulcro centrale del discorso sono stati l&#8217;utilità e i benefici che tutte le strutture alberghiere possono trarre dall&#8217;utilizzo dei <strong>social network</strong>, le possibilità che si hanno di <strong>incrementare</strong> il proprio <strong>business</strong> attraverso questi strumenti, ma soprattutto l&#8217;importanza che le strutture alberghiere devono conferire al proprio <strong>brand</strong>.</p>
<p>Dalle numerose idee che sono state lanciate dai due protagonisti del palco, voglio concentrare l&#8217;attenzione su alcuni aspetti che ho ritenuto particolarmente rilevanti, in quanto dichiarazioni che assumevano molto valore poichè provenienti da persone che hanno avuto il modo di testare, non solo su territorio italiano, i <strong>risultati raggiunti nel settore turistico ricettivo online</strong>.</p>
<p><span id="more-1655"></span>Ci si deve quindi concentrare prima di tutto sul fatto che il turismo, quando associato ad un&#8217;attività di promozione online attraverso i social network, deve essere considerato come un momento di <strong>collaborazione e partecipazione</strong> da parte di una community. In questa community, le rivalità, la competitività, devono lasciare il passo a momenti di <strong>condivisione</strong>, da cui trarre gli spunti vincenti per la propria struttura ricettiva. Il tutto può essere quindi riassunto nella seguente formula:</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong>Turismo <span style="color: #000000;">e</span> Social Network <span style="color: #000000;">=</span> Collaborazione/Partecipazione <span style="color: #000000;">e</span> Community</strong></span></p>
<p>Alla base di un&#8217;approccio multimediale che prevede l&#8217;utilizzo dei social media, vi sono alcuni <strong>elementi cardini</strong>. Il primo elemento è il &#8220;<strong>trust</strong>&#8220;, cioè la <span style="text-decoration: underline;"><strong>fiducia</strong></span>, e nello specifico la fiducia verso il proprio <span style="text-decoration: underline;"><strong>brand</strong></span>. Un&#8217;hotel deve prefiggersi prima di tutto questo scopo: infondere fiducia ai propri contatti, consentire loro di riconoscere e fidarsi di un determinato marchio. A seguire la fiducia vi è la &#8220;<strong>relationship</strong>&#8221; cioè le <span style="text-decoration: underline;"><strong>persone</strong></span>. Instaurare un rapporto sul web che sia pari a quello offline. I principi sono gli stessi. Solo dopo questi due primi passaggi si può pensare al terzo elemento: il <strong>valore</strong>, cioè la possibilità di <span style="text-decoration: underline;"><strong>monetizzare</strong></span>. Ecco quindi l&#8217;equazione vincente secondo Xotels:</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong>Business</strong></span> = <span style="color: #ff6600;"><strong>Trust <span style="color: #000000;">(Fiducia)</span></strong></span> + <span style="color: #ff6600;"><strong>Relationship <span style="color: #000000;">(Persone)</span></strong></span> + <strong><span style="color: #ff6600;">Valore</span> (€)</strong></p>
<p>Per Xotels è meglio concentrarsi sulle dinamiche di gestione del web. Questo perchè lo prevede la natura stessa del web 2.0 (collaborazione e partecipazione). E allora, quando si entra a pieno ritmo in questo meccanismo, <strong>non conta più il ROI</strong> (<em>return on investment</em>), bensì il <strong>ROE</strong> (<em>return on engagement</em>). Solo con l&#8217;impegno verso le dinamiche imposte dal web 2.0 si può pensare poi di vedere un ritorno economico. Sostanzialmente è come dire che se oggi decidi di stare online con il tuo hotel, e decidi per un&#8217;attività di social media marketing, <strong>prima di pensare a quanto puoi guadagnare devi pensare a quanto devi impegnarti per essere parte del web</strong>.</p>
<p>Gli hotel devono quindi essere presenti online in modo <strong>autorevole</strong>, <strong>riconoscibili</strong>, <strong>autentici</strong>, <strong>credibili</strong>, ma soprattutto <strong>aperti verso il proprio pubblico</strong> di riferimento permettendo l&#8217;<strong>interazione &#8220;real time&#8221;</strong>, cioè in tempo reale come se si stesse conversando fisicamente e non virtualmente.</p>
<p>Unìaltra osservazione fatta da  Patrik Landman e Bart-Jan LePoole, che ritengo essere particolarmente degna di nota è la seguente:</p>
<blockquote><p><span class="status-body"><span class="entry-content">Il proprio sito istituzionale deve diventare la destinazione principale del proprio cliente acquisito e potenziale. Il sito istituzionale dell&#8217;hotel deve essere costruito per esprimere informazioni concrete: cosa, dove, quando!</span></span></p></blockquote>
<p><strong>Xotels</strong> quando afferma questo sa cosa sta dicendo. Un&#8217;azienda che proviene da <strong>diversi scenari a livello internazionale</strong>, avrà certamente motivo di sostenere quanto sia <strong>importante avere un proprio sito web</strong> per aumentare la fiducia, riconoscibilità del brand e il business di un hotel.</p>
<p>A tal proposito, vi invito quindi a rileggere un articolo che avevo scritto qualche tempo fa qui su Tourmarketing: <a title="sito dell'hotel primo biglietto da visita" href="http://www.tourmarketing.it/web-marketing-turistico/puntare-sul-web-sito-dellhotel-primo-biglietto-da-visita" target="_blank">Sito dell&#8217;hotel primo biglietto da visita</a>.</p>
<p><strong>Danilo Pontone</strong></p>
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		<title>Marco Montemagno: conversazione e partecipazione nel Turismo 2.0 &#8211; B.T.O 2009</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 09:14:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kenbi</dc:creator>
				<category><![CDATA[B.T.O. 2009]]></category>

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		<description><![CDATA[Uno degli interventi più attesi della B.T.O. 2009 era quello di Marco (Monty) Montemagno &#8220;Nuova frontiera del turismo digitale: idee per nuovi modelli di business nell&#8217;era del Turismo 2.0&#8220;. Montemagno ha la capacità di esprimere concetti e valori del web in modo davvero efficace, trasmette alle persone che lo ascoltano ciò che rappresenta per lui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-1639" href="http://www.tourmarketing.it/bto-2009/marco-montemagno-conversazione-e-partecipazione-nel-turismo-20-bto-2009/attachment/marco-montemagno-monty"><img class="alignleft size-medium wp-image-1639" title="marco-montemagno-monty" src="http://www.tourmarketing.it/wp-content/uploads/2009/11/marco-montemagno-monty-300x163.jpg" alt="marco-montemagno-monty" width="300" height="163" /></a>Uno degli interventi più attesi della B.T.O. 2009 era quello di <strong>Marco (Monty) Montemagno</strong> &#8220;<em>Nuova frontiera del turismo digitale: idee per nuovi modelli di business nell&#8217;era del Turismo 2.0</em>&#8220;.</p>
<p>Montemagno ha la capacità di esprimere concetti e valori del web in modo davvero efficace, trasmette alle persone che lo ascoltano ciò che rappresenta per lui Internet e ciò che dovrebbe essere per ciascuno di noi. <strong>Ingrediente principale della Rete</strong> è uno: <span style="text-decoration: underline;"><strong>le persone</strong></span>! Proprio su questo si concentra l&#8217;attenzione di Monty.</p>
<p>La premessa espressa durante il suo intervento non lascia spazio ad alternative e ulteriori considerazioni sul web: <strong>bisogna considerare Internet come alfabeto</strong>! Bisogna cominciare a rendersi conto che <strong>Internet fa parte della nostra vita</strong>!</p>
<p>Monty parla ad una platea che resta catturata dalle sue parole e soprattutto dal suo approccio comunicativo: <strong>interazione con il pubblico</strong> e divertimento. Tra simpatia ed esperienze personali (<span style="text-decoration: underline;">12 anni di attività su internet</span>) Monty cerca la <strong>collaborazione e partecipazione del pubblico</strong> durante la sua disamina sul web, e il suo coinvolgimento sembra rispecchiare proprio ciò che è anche il <strong>web 2.0</strong>.</p>
<p><span id="more-1638"></span>Proprio su questo si concentra tutta la discussione; le capacità di <strong>Internet</strong>, che non deve essere pensato solo ed esclusivamento come uno strumento attraverso cui fare promozione turistica, ma piuttosto <strong>LO strumento attraverso cui entrare in contatto con le persone</strong> (quindi clienti acquisiti e potenziali), in modo che le strutture ricettive possano entrare in un <strong>circuito conversazionale</strong> in grado di dar loro effettivi riscontri sulle proprie capacità di essere attivi nella Rete.</p>
<p>Monty afferma poi in modo diretto che Google è &#8220;<em>padrone del pianeta</em>&#8221; perchè detiene i dati! Cosa intendeva dire con questo? Per rispondere mi appoggio alle parole espresse da <strong>Roberto Brunner</strong> (per Google Italia ha svolto analisi sul turismo), il quale partecipando ad un altro intervento che riporterò nei prossimi giorni, ha detto: il nostro motore di ricerca <strong>Google, conosce le persone, cosa esse vogliono, cosa cercano, l&#8217;unica cosa che non sappiamo è chi esse siano</strong>!</p>
<p>Alcuni tra i consigli pratici dati da Montemagno, per lo più risaputi, ma che fanno sempre bene riascoltare: prima di tutto <span style="color: #ff6600;"><strong>avere una connessione</strong></span>, impensabile ad oggi non possederne una. Le strutture alberghiere devono oggi detenere questo importante requisito. <span style="color: #ff6600;"><strong>Utilizzare i Blog</strong></span>: essi consentono meglio di altri di far conoscere ciò che si fa, e consentono soprattutto di esprimere concetti in modo ampio e accurato, facilitando anche gli interventi da parte dei lettori. Utili, senza dubbio, i <span style="color: #ff6600;"><strong>social network</strong></span>: ancora più del blog, permettono interazione tra persone, permettono ancor più facilità di scambio idee, consentono di <strong>ricevere feedaback</strong>, ma soprattutto <strong>permettono condivisione</strong>: immaginiamo cosa potrebbe accadere se un&#8217;allettante offerta promozionale riuscisse a coinvolgere tutto il network di contatti di una struttura alberghiera!</p>
<p>Per fortuna è stata fatta poi una considerazione essenziale: <strong>non tutti i social network vanno bene per il Turismo</strong>. Io personalmente non riuscirei minimamente a immaginare un albergatore che va ad inserirsi su tutti i social network esistenti sul web. Sarebbe una cosa decisamente inutile ancor prima che impossibile. Meglio <strong>selezionare quelli che possono consentire un ritorno</strong> del proprio lavoro.</p>
<p>Un elogio particolare Montemagno lo fa a <span style="color: #ff6600;"><strong>Twitter</strong></span>. E anche io sottolineo ancora una volta la funzionalità e immediatezza di questa interessantissima piattaforma di microblogging: <strong>140 caratteri attraverso cui esprimere la propria offerta e convincere i propri &#8220;followers&#8221;</strong>. Di sicuro aiuta a far visitare il sito istituzionale dell&#8217;hotel.</p>
<p>Nonostante tutti i concetti su cui mi trovo in sintonia con Montemagno, mi sono permesso di fargli un&#8217;<strong><span style="color: #0000ff;">obbiezione</span></strong>, a cui ho poi ricevuto risposta:</p>
<blockquote><p>Marco Montemagno è molto positivo sulle persone. Ma il web non è solo persone. Tralascia troppo i motori di ricerca e i loro algoritmi! <span style="text-decoration: underline;"><em>Danilo</em></span></p>
<div class="content">Si ovvio che la tecnologia è assolutamente fondamentale. E&#8217; un estremo per far comprendere che occorre pensare alle persone! <span style="text-decoration: underline;"><em>Monty</em></span></div>
</blockquote>
<p>Lo scambio di opinioni è avvenuto su FriendFeed, e in questo modo Marco Montemagno ha dato credito alla sua tesi &#8220;Internet=Persone&#8221; e quindi partecipazione sul web.</p>
<p>Preferisco comunque cercare di associare le due cose: <strong>persone e tecnologia</strong>. Condivisione con le persone ma anche <strong>conoscenza degli strumenti che si usano</strong>. Possiamo infatti essere le persone più relazionali di questo mondo, ma se non sappiamo usare gli strumenti, se non li approfondiamo, non avremo mai un ritorno sul nostro modo di essere online.</p>
<p>Fatta questa piccola precisazione, teniamo sempre ben presente, che prima di qualsiasi tecnologia sul web o fuori dal web, come dice D.Weinberger:<strong><span class="status-body"><span class="entry-content"> <span style="color: #0000ff;">I mercati sono conversazioni!!</span></span></span></strong></p>
<p><strong><span class="status-body"><span class="entry-content"><span style="color: #0000ff;"><em><span style="color: #000000;">Danilo Pontone</span><br />
</em></span></span></span></strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Sim Morris: utilizzo dei Social Media per l&#8217;hotel &#8211; B.T.O. 2009</title>
		<link>http://www.tourmarketing.it/bto-2009/sim-morris-utilizzo-dei-social-media-per-lhotel-bto-2009</link>
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		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 10:08:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kenbi</dc:creator>
				<category><![CDATA[B.T.O. 2009]]></category>

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		<description><![CDATA[Le due giornate della BTO &#8211; Buy Tourism Online 2009 presso la Stazione Leopolda di Firenze hanno contribuito a portare e offrire nuovi contenuti, ma soprattutto a dare conferme su molti aspetti relativi alla promozione turistica che si può attuare online. Uno degli interventi ha visto la partecipazione di Sim Morris, che fa parte del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-1624" href="http://www.tourmarketing.it/bto-2009/sim-morris-utilizzo-dei-social-media-per-lhotel-bto-2009/attachment/brand-karma-logo"><img class="alignleft size-full wp-image-1624" title="brand-karma-logo" src="http://www.tourmarketing.it/wp-content/uploads/2009/11/brand-karma-logo.jpg" alt="brand-karma-logo" width="236" height="77" /></a>Le due giornate della <a title="buy tourism online" href="http://www.buytourismonline.com" target="_blank"><strong>BTO &#8211; Buy Tourism Online 2009</strong></a> presso la Stazione Leopolda di Firenze hanno contribuito a portare e offrire nuovi contenuti, ma soprattutto a dare conferme su molti aspetti relativi alla <strong>promozione turistica </strong>che si può attuare <strong>online</strong>.</p>
<p>Uno degli interventi ha visto la partecipazione di <strong>Sim Morris</strong>, che fa parte del team della<strong> <a title="brand karma" href="https://brandkarma.circos.com/" target="_blank">Brand Karma</a></strong>, una società fondata nel 2006 e situata a San Mateo, CA e Singapore, che <strong>studia e analizza tutte le strategie applicabili attraverso i Social Media </strong>per aiutare le strutture alberghiere ad incrementare la propria riconoscibilità, credibilità e per rafforzare la fidelizzazione verso i propri clienti.</p>
<p>Durante il suo discorso, Sim Morris ha affrontato diversi punti interessanti, che brevemente riporto di seguito.</p>
<p><span id="more-1623"></span>Dalla sua presentazione è emerso che la prima cosa su cui bisogna porre l&#8217;attenzione è il <strong>metodo di utilizzo dei Social Media</strong>. Qualunque strumento si decida di usare, bisogna prefiggersi i seguenti scopi: <span style="color: #ff6600;"><strong>capire cosa le persone vogliono</strong></span>, <span style="color: #ff6600;"><strong>cosa cercano</strong></span> e in particolare <span style="color: #ff6600;"><strong>quali sono le loro aspettative</strong></span>.<br />
Naturalmente queste sono considerazioni che si faranno alla lunga. Solo dopo un determinato periodo si riuscirà infatti a capire quali siano le caratteristiche e gli atteggiamenti tipici delle persone che decidono di seguire il proprio profilo sui social media.<br />
Dato che parliamo di strutture alberghiere, il loro compito sarà prima di tutto <strong>mettersi nei panni dei propri clienti e potenziali</strong>, per cercare di instaurare una perfetta relazione di domanda e risposta. <strong>Quello che l&#8217;utente cerca deve poterlo trovare</strong>.</p>
<p>Portando l&#8217;esempio pratico della pagina Fan di Facebook, il consiglio è quello di <strong>differenziarsi dalla grande massa</strong> di pagine ormai presenti. Differenziare la propria offerta <strong>garantirà all&#8217;hotel una riconoscibilità immediata</strong>, di cui per l&#8217;utente sarà difficile scordarsi. Sulla pagina fan, inoltre, è bene <strong>parlare di cose importanti</strong> che siano di reale interesse per chi segue il profilo dell&#8217;hotel. <span style="color: #ff6600;"><strong>Offrire informazioni utili e concrete</strong></span>.</p>
<p>Decisamente rilevante è <span style="color: #ff6600;"><strong>rispondere ai commenti negativi</strong></span>, sia nel caso dei social network, ed io aggiungerei anche nel caso delle recensioni (TripAdvisor). Morris in sintesi afferma: <span class="status-body"><span class="entry-content"><em>rispondere ai commenti negativi perchè conferiscono credibilità all&#8217;hotel e a tutto lo staff. </em><br />
Come dire che le belle cose sono facili da avere, mentre quelle difficili no.</span></span></p>
<p><span class="status-body"><span class="entry-content">Sim Morris offre poi tre consigli pratici da applicare nell&#8217;utilizzo dei social media: </span></span></p>
<p><span class="status-body"><span class="entry-content">1- </span></span> <span style="color: #0000ff;"><strong>Ascoltare gli utenti e seguire quello che succede online</strong>.</span> Cercare di scoprire cosa le gente dice di noi, perchè così si potrà monitorare l&#8217;andamento e la considerazione che le persone hanno della propria struttura alberghiera. Come ricercare ciò che la gente dice di noi? Facile: usando Google, Yahoo, Bing etc.</p>
<p>2- <span class="status-body"><span class="entry-content"><span style="color: #0000ff;"><strong>Quantificare ciò che viene detto</strong></span>. Ciò che viene detto di sè può influire nella propria attività.<br />
E cioè, se vengono affermate delle cose sul proprio conto, magari è bene capire come trarre benefici da quell&#8217;aspetto o come migliorarsi se le considerazioni non sono positive. <strong>Quantificare vuol dire dare un peso a ciò che gli utenti pensano di un hotel</strong>.</span></span></p>
<p><span class="status-body"><span class="entry-content">3- </span></span><span style="color: #0000ff;"><strong>Interagire con il pubblico</strong></span> ma non mandando pubblicità, bensì in modo da fidelizzarlo!<br />
Alle persone non interessano le email pubblicitarie. Alle persone interessa più il <strong>rapporto diretto con l&#8217;albergatore e tutto lo staff di un hotel</strong>. Sarebbe bene che se un albergatore è su Facebook, vada anche a commentare e fare visita alle persone &#8220;contatti&#8221; del suo network.</p>
<p>Concludo questo post con le stesse parole che ha usato Sim Morris per concludere il suo intervento:</p>
<blockquote><p><em>Siamo ancora nell&#8217;infanzia dei Social Media. Siamo ancora in tempo per cominciare.<br />
Non perdere tempo. </em></p></blockquote>
<p><em><strong>Danilo Pontone</strong></em></p>
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