Cosa dovrebbero sapere gli addetti al turismo riguardo il marketing virale ed i Social Media?
Parto subito da questa domanda, che dava anche il titolo ad un interessante intervento tenutosi durante la B.T.O. 2009. Per marketing virale, s’intende un tipo di marketing non convenzionale la cui finalità è quella di coinvolgere un elevato numero di soggetti che in modo del tutto spontaneo si sentiranno spinti nel condividere a loro volta, con altri utenti, un messaggio promozionale. Sostanzialmente è come il vecchio “passaparola“.
Data la natura del web 2.0, si deve cercare quindi di relazionare tra loro l’idea di marketing virale con l’uso che tutti possiamo fare dei social media. Gli strumenti social, per loro definizione, devono mettere nella condizione di facilitare questa condivisione facendo scaturire un effetto a catena di partecipazione sul web.
Da questa premessa si può quindi immaginare l’influenza e rilevanza che il marketing non convenzionale può avere per il settore turistico. Pensiamo quindi all’effetto virale che può portare una campagna promozionale per un hotel quando questa risponde e segue esattamente i principi base.
Vediamo allora quali sono le considerazioni lasciate dai protagonisti della discussione.
Massimigliano Ventimiglio (H-Art), esordisce ponendo subito l’accento sul fatto che i social media hanno una grandissima capacità, ovvero influenzare il pubblico nei processi decisionali di acquisto. La decisione di fare parte del “meccanismo social network” non deve quindi essere vista o pensata come una tendenza, ossia come una moda da seguire perchè lo fanno in tanti, ma deve essere una scelta consapevole. Si decide quindi di utilizzare questi strumenti perchè da essi siamo convinti che potremo trarre benefici nelle nostre strategie promozionali e di marketing (non convenzionale).
Mirko Pallera (Ninja Marketing), entra dentro quella che lui stesso definisce la “chimica del marketing virale“. Quali sono i punti essenziali per campagne di viral marketing? Enjoyable e Valuable ovvero unire l’utile al dilettevole. Non pensiamo però che per raggiungere il proprio scopo, per lasciare il segno, si debba cadere unicamente in soluzioni di divertimento, trasgressività o volgarità perchè si corre il rischio di fare del male al proprio brand. Considerando che oggi il metodo più diffuso per lanciare un messaggio virale è quello dei video, per avere un buon risultato bisogna realizzare qualcosa di significativo, che faccia riflettere. Questo un esempio pratico: Dove Evolution.
Con Elisa Perillo (Zooppa) si ha avuto modo di conoscere meglio questa azienda, promotrice dell’UGC (user generate content), con la pubblicità online generata direttamente dagli utenti. Zooppa da vita a dei veri e propri contest, il cui obbiettivo è principalmente l’Engagement nella creazione dei contenuti. Un social network in cui si vuole dare spazio al talento e alla creatività delle persone ed aziende, concedendo loro la possibilità di avere una vetrina attraverso un’azione di Viral. Zooppa è un modello che si interfaccia quindi positivamente con soluzioni di strategie promozionali e di marketing virale per qualsiasi settore (soprattutto turismo).
Infine la voce e le considerazioni di Paolo Iabichino (direttore creativo di Ogilvyone), che sembra appartenere ad un mondo diverso da quello del viral marketing, e fautore di un’idea di pubblicità legata ancora a parametri di genuinità, creatività e soprattutto etica. Su questo spinge il suo intervento Iabichino catturando su di sè l’attenzione di tutti coloro che pensavano ad un abbandono totale verso il viral marketing, come se questa fosse l’unica strada vincente. Niente affatto. Se si vuole avere successo oggi, si può fare promozione e lanciare campagne marketing che fondano il proprio essere su principi e valori che rispondono alle idee (creatività) e all’etica. Anzichè Advertising si può fare Invertising.
Per approfondire tutti gli argomenti relativi al marketing virale, o la promozione turistica attraverso i video, vi consiglio la lettura dei seguenti post che avevo già trattato:
- Viral Marketing strategia di promozione turistica
- Sei buoni consigli di Viral Marketing
- Puntare sul web: creare e ottimizzare i video degli hotel
- Youtube campagna di video marketing per hotel
Danilo Pontone
Molto ben scritto, complimenti