Web marketing turistico, posizionamento sui motori di ricerca e idee per gli hotel online: strategie e strumenti per la promozione sul web
27
January
2011

Risorse a portata di click: analisi dei nuovi media del turismo

Una recente e interessante presentazione di Agnese Vardanega sulle tecniche di analisi dei nuovi media per il turismo.

Vi lasciamo il link dove potete gustare qualche minuto di ottimi spunti di lavoro. ;)

Tecniche di analisi dei nuovi media del turismo, di Agnese Vardanega, GEN 2011


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14
January
2011

Passepartout dell’hotel alla web-agency: a chi affidare le scelte di marketing?

Quando siamo decisi sul consultare una web agency per promuovere il nostro hotel, ci aspetta la scelta del team migliore. Questa lista di conoscenze contiene le basi che non devono mancare nel Curriculum Vitae dell’agenzia.

SEO

Uno dei principali scopi del team è posizionare l’hotel nelle principali chiavi di ricerca di Google (e non solo). Le conoscenze SEO comprendono la competitività nei motori di ricerca, le campagne pay-per-click, l’analisi dei risultati e le strategie di investimento, sempre originali e in anticipo sulla concorrenza.

Web Design

Mentre il SEO è un lavoro che si applica in background, il web design è l’arte di saper mostrare con semplicità una piattaforma di interazione tra visitatore e azienda. Un sito web ben posizionato deve possedere un’interfaccia piacevole e pronta alla conversione in pochi passi, altrimenti il gigante del posizionamento che sorregge questa struttura ha faticato invano.

Analisi web

Giorno per giorno, il team web marketing deve saper raccogliere tutte le informazioni ricevute sulle visite del sito web, le percentuali di conversione e il resto della matematica/statistica di cui non parleremo in dettaglio. Anche nei casi negativi, deve possedere la capacità di rimediare all’errore e nel caso positivo, passare sempre al gradino superiore, fino alla perfezione.

Mobile Marketing

Grande punto di forza è il Mobile Marketing, con tutte le tecniche di posizionamento che riguardano il target mirato degli smartphones, sempre più potenziali strumenti di prenotazione online.

Social Media

Facebook, Twitter e simili: per il turismo online l’utilizzo dei social è molto importante, e nonostante possa sembrare un divertente modo di scambiare opinioni, dietro la gestione di un canale social di un hotel si nascondono importanti strategie di marketing.

Reputazione Online

Dall‘articolo di Tourmarketing riguardante il controllo della reputazione online:

“[...] più della metà dei team di marketing impostano le loro scelte di mercato sulle recensioni e sui feedback raccolti dai portali.

VSEO (Video SEO)

Imparare a condividere filmati, scegliere al meglio le keywords che possono posizionare un video in vetta alle classifiche di ricerca e sfruttare l’enorme quantità di visitatori che ogni giorno utilizzano Youtube.

Qualcosa che secondo voi manca? Fateci sapere la vostra lista ideale, lasciando un commento.


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12
January
2011

Hotel Marketing al dettaglio: il controllo della Reputazione Online

Come abbiamo dimostrato nel precedente articolo, è noto e intuibile che le recensioni di un hotel possono determinare in maniera decisiva le campagne web marketing dell’hotel stesso, ma è anche Google, assieme ad ATX,  a confermarlo con uno studio approfondito sul turismo online (Travel’s Road to Decision). L’analisi sostiene che più della metà dei team di marketing impostano le loro scelte di mercato sulle recensioni e sui feedback raccolti dai portali.

Le strade da intraprendere sono due, entrambe legate al budget disponibile/spendibile. Nel primo caso, se abbiamo una struttura di piccola dimensione, relativamente legata al social networking con qualche post su facebook, non conviene forse spendere tempo e denaro inutilmente, in altri casi invece, per chi trova nel web tourism importanti prospettive di sviluppo, quella del monitoraggio delle recensioni è sicuramente una delle fette più grosse del web marketing.

Il team è specializzato e giorno dopo giorno rivede i cambiamenti, confronta risultati di analisi grazie agli strumenti di Google e ad algoritmi personalizzati. Il primo dei tool maggiormente usati è Alerts, che consente di ricevere periodicamente nella nostra casella e-mail le fonti di discussioni secondo una determinata chiave di ricerca. In questo modo possiamo tenere sotto controllo chi parla di cosa, organizzare le mosse future per ampliare positivamente la nostra reputazione online.

Altri tool online possono essere i feed RSS dei vari Social Bookmarks come Tecnorati o Wikio-Notizie, che ci consentono in tempo reale di restare aggiornati sulle nostre preferenze, vedere gli argomenti trattati nei blog della rete e conoscere le tendenze su cui far leva nelle nostre decisioni. Nello specifico un team di web marketing turistico conosce e sa usare al meglio anche altre risorse costruite su misura e “fatte in casa“, per adattare al meglio ogni situazione; la reputazione in monitoraggio di una catena di alberghi a 5 stelle non sarà di uguale peso di un bed & breakfast giovane di qualche anno. A variare è l’impegno dedicato, che può essere maggiore nel secondo esempio per il rodaggio, o maggiore nel primo per quantità di informazioni condivise.

Oltre ad analizzare feedback nei portali come TripAdvisor, Expedia ed altri, il team deve partecipare attivamente alle conversazioni, riportare le reviews dei turisti in altri portali online, pubblicare post di interesse specifico in blog e forum, e tanto altro. Compiti di grande importanza e di altrettanto peso, ma necessari in un vortice di informazioni sempre più istantaneo e di larga scala.

Nel prossimo articolo spiegheremo come scegliere il migliore team di web marketing per la vostra azienda, ovvero i requisiti necessari per dare “chiavi in mano” alla web agency.


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10
January
2011

Il controllo delle Bad-Reviews: sempre questione di marketing

Le OTA si fanno più social, cresce sempre più il numero di hotel iscritti ai portali online come TripAdvisor o Expedia. Di conseguenza è necessario controllare costantemente il profilo dell’hotel, soprattutto la parte più dinamica di esso: i commenti, le recensioni.

Quando un cliente insoddisfatto scrive una recensione nella nostra scheda, viene visualizzata letteralmente da tutta la rete del portale: parliamo di milioni di utenti. Il commento è istantaneo e può generare un passaparola pericoloso per la nostra reputazione sul web. La domanda: “Come è meglio difendersi dalle bad-reviews?

Innanzitutto: dobbiamo veramente rispondere ad una lamentela? Può sembrare strano parlarne, ma in alcuni casi la miglior cosa da fare è ignorare.

  1. Se l’utente ha già pubblicato altre recensioni negative nel portale
  2. Se altri utenti hanno disapprovato la recensione negativa
  3. Se quella recensione è l’unica negativa sull’hotel

Se per due terzi di questi casi la vostra risposta è un , allora è conveniente lasciare stare. Rispondere può generare una discussione lunga e non pertinente, sfociare in battibecchi senza vinti né vincitori. Passato questo dubbio, vediamo come meglio gestire le situazioni negative di una recensione.

Premettendo che una review viene letta da Google e produce un flusso di visite particolare, è bene ricordare di rispondere in maniera calma, seria e professionale. Un hotel che si presenta al visitatore come risolutore metodico, dà una visione delineata e chiara del prodotto che vende. E’ bene non replicare in modo sarcastico o negativo e, a meno che non sia strettamente necessario, non offrire mai le scuse per qualcosa che non ci appartiene. Un esempio è la dizione “Ci dispiace che non abbia gradito [...]” piuttosto che “Ci scusiamo per [...]“.

Nel caso del torto, correggiamo in maniera sempre calma e professionale i punti che non sono esatti, accompagnati da fonti ufficiali come il sito web dell’albergo, dove possiamo effettuare un riscontro. Alcuni di questi passi possono sembrare banali, eppure non lo sono: l’attimo che trascorre dalla lettura di una recensione negativa all’idea di rispondere ‘a tono’, è veramente breve, ed è facile inciampare nell’errore.

Qual’ora effettivamente la lamentela sia anche costruttiva e contenuta, possiamo valutare un compenso, chiedendo un contatto diretto con il cliente. In questo modo non solo salviamo un rapporto di lavoro, ma chi nota la review (un semplice visitatore non-cliente) può apprezzare la generosità offerta e farsi buoni propositi.

E’ sempre bene lasciare ad un team specializzato questa responsabilità, poichè in effetti replicare un commento è sicuramente una parte consistente del web marketing, basti pensare all’importanza che portali come Expedia danno alle recensioni degli hotel, ai voti e – in continua crescita – la vicinanza ai social network.


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